F R A G M E N T S M
E M O R I E S
T R A V E L P H O T
O G R A P H Y
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“Signori
senatori, signori deputati, l'orizzonte, in mezzo a cui sorge il nuovo anno,
non è pienamente sereno.
Ciò non di meno
vi accingerete con la consueta alacrità ai vostri lavori parlamentari.
Confortati
dall'esperienza del passato andiamo risoluti incontro all'eventualità
dell'avvenire.
Quest'avvenire sarà felice, riposando
la nostra politica sulla giustizia, sull'amore della libertà e della patria.
Il nostro
paese, piccolo per territorio, acquistò credito nei consigli dell'Europa,
perché grande
per le idee che rappresenta, per le simpatie che esso ispira.
Questa condizione non è scevra di
pericoli, giacché, nel mentre rispettiamo i trattati,
non siamo
insensibili al grido di dolore che da tante parti d'Italia si leva verso di
noi.
Forti per la
concordia, fidanti nel nostro buon diritto, aspettiamo prudenti e decisi i
decreti della Divina Provvidenza”
Vittorio
Emanuele II, Parlamento Piemontese, Torino, 10 Gennaio 1859